Caratteri e mobili principali

Stile classico: il Quattrocento

 

I Caratteri: Nel Quattrocento il mobile diventa un aspetto importante dell'abitazione: è funzione, architettura ed ornamento di un nuovo modo di mettersi in relazione con le cose, che fa della casa non più un luogo  di ritiro, ma un teatro di vita attiva. Nel Quattrocento le forme sono armoniose ed i mobili più grandi acquistano caratteri monumentali anche grazie ai motivi decorativi di ispirazione classica.

Il Legno: Vengono impiegati tutti i legni comuni, con preferenza dei più solidi (quercia e noce) che meglio si prestano ad essere scolpiti. Nei mobili rustici delle regioni alpine è frequente l'uso dell'abete. In Toscana nasce e si diffonde l'intarsio a semplici motivi geometrici o a figurazioni prospettiche di tipo pittorico con l'utilizzo di legni di diverse gradazioni di colore.

La decorazione: In questo periodo è assai usato l'intarsio, accanto alle modanature classiche. Verso la fine del secolo compare anche nel mobile la decorazione a viticci, candeliere e grottesche, classicamente composte.
Di norma, la decorazione più ricca si trova nel cassone nuziale, creato per contenere il corredo della sposa e facente parte del corredo stesso. E' presente anche la decorazione a stucco dorato, sia con figurazioni a basso rilievo che con semplici motivi geometrici.

 

I mobili principali del Quattrocento :


Sedia: nasce la sedia cosiddetta 'dantesca' o ' savonarola' direttamente derivata dallo sgabello pieghevole di tipo medioevale. Nelle forme meno evolute la sedia conserva forme atte a funzioni miste di panchetto, cassetto o tavolino.

Tavolo: ci sono due tipi di tavoli: quello da 'refettorio' a piano rettangolare allungato, di semplice fattura e retto da due sole gambe a base lunga ed unite da una traversa, e quello  più ricco di forma poligonale , quadrata o tonda , con piedistallo centrale, cassetti e modanature.

Cassone: mobile tipico delle stanze da letto a forma di cassa rettangolare, bassa  e con coperchio apribile a cerniera, appoggiata direttamente per terra o rialzata con piedi agli angoli. L'interno è quasi sempre costituito da un   vano unico, ma si può trovare anche diviso in scomparti.

Letto: la base del letto era costituita da una serie di cassoni; il letto toscano è molto alto, disposto su una predella con piani a ribalta (casse) con ampie testiere e specchiature quadrate.

Credenza: ha un numero di sportelli variabile da due a sei, con o senza cassetti; la sua altezza non supera il petto d'uomo.