Caratteri e mobili principali

Stile classico: il Rococò

 

Caratteri: il Rococò elabora un tipo di mobile civettuolo, di piccole dimensioni e per gli usi più particolari, adatto quindi ad ambienti raccolti. La precedente tendenza al bombé, diventa ora un modo sostanziale del nuovo mobile.


Il Legno: I legni tradizionali, quali noce, quercia e faggio vengono ora impiegati accanto a legni teneri come cirmolo, tiglio e pioppo, di facile lavorazione e adatti ad essere dipinti. Il mobile laccato conosce diversi tipi di colori, dagli accostamenti rosso e oro, nero e oro, verde e oro, alle lacche sfumate in bianco, rosa, lilla, verzino e avorio. Pruno, frassino e mogano diventano legni di uso abituale. L'intarsio adotta legni misti per le composizioni più complesse, creando motivi a mazzi di fiori, ghirlande e personaggi. Ancora in voga il legno scolpito e dorato.


La Decorazione: I motivi principali sono del tipo rocaille o a cineserie. La decorazione rococò impiega prevalentemente la conchiglia asimmetrica, la foglia d'acanto, fogliami intercciati, simboli amorosi e frutti. Bronzo e ottone sono largamente usati per serrature, piedini, creste ed angoli, nei motivi rocaille. I marmi sono a tinte sfumate o vivaci.

 

I mobili principali del periodo Rococò:



Sedia: è dorata, dipinta o in legno naturale. Leggera e comoda, di decorazione sobria, con schienale, dritto o inclinato, in stoffa o a canne intecciate.

Poltrona: sempre più comoda e ricca, imbottita e più bassa della sedia. Può avere forme svasate.  Tra i modelli più importanti troviamo la bergère, una poltrona con ampie guance foderate.

Divano: solitamente a tre posti, ripete il modulo della poltrona.

Tavolo: diviene leggero e maneggevole, tanto che può divenire impiegato per più usi ed assumere perciò dimensioni diverse. I tavoli, riccamente decorati a rocaille sulle cinture, sono generalmente di piccole dimensioni, come tavolini da gioco con scacchiere ad intarsio, da servizio ( rotondi o quadrati), per scrivere ( con cassetto e tavoletta) ed altri tipi combinati con armadietti e variamente denominati  a seconda delle funzioni: toilette, poudreuse, dentellière, table de chevet, liseuse ecc...

Scrittoio:
tavolo allungato a tre cassetti, spesso impiallacciato in palissandro, dagli spigoli arrotondati e dalla cintura movimentata.

Console: dorata o in legno naturale, spesso ricca di intagli presenta due gambe rientrate in basso e unite da motivi rocaille ed un ricco piede in marmo. Normalmente è disposta sotto le specchiere. Esemplari minuti come tavolinetti da parete o da angolo furono prodotti in larga misura a Venezia.

Letto: ancora presente il tipo " à la duchesse" ed il letto "d'angelo".

Trumeau:
ottenuto dall'unione di un cassettone a schiena d'asino e di un ampio stipo o armadio, è un mobile di una certa importanza, ricco di impiallacciature o intarsi, talora con ante a specchi, oppure decorato a cineserie o a " arte povera" di linea assai mossa.

Vetrina: mobile tipicamente veneziano nella forma rastremata verso la sommità, a più ripiani ed idoneo per riporre vasellame prezioso.

Comodino:
in questo periodo esistono esemplari  preziosi come i  comodini  napoletani intarsiati ed i comodini veneziani laccati.